Facebookdipendenza

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Un celebre filosofo, Karl Popper, ha scritto una interessantissima opera “cattiva maestra televisione”. Per molto tempo, come ha fatto lo stesso Popper, si sono criticati i mass media, indicandone principalmente uno, la televisione, con tutti i suoi effetti. In base alla documentazione che mi è capitata tra le mani e in base ai comportamenti a mio avviso preoccupanti, penso che avrei un sacco di cose da dire su un nuovo mezzo di comunicazione di massa: FACEBOOK!!! Se fossi una scrittrice con particolari doti e se fossi, che ne so, una psicologa, una sociologa, o altro, potrei sicuramente gettare le basi per un nuovo libro tipo quello di Popper, intitolandolo “cattivo maestro facebook” oppure, ancora meglio, “facebook danneggia gravemente te e chi ti sta intorno: SMETTI”, solo che non sono una scrittrice. Un pò come le sigarette, anche se secondo me l’effetto è molto peggio, a mio avviso facebook è tipo una droga, che crea una dipendenza davvero sconcertante, che mette a dura prova la tua pazienza. Per portare un esempio… cosa fareste voi se il sabato sera usciste con i vostri amici e se tutti tranne te giocassero col telefono o peggio….. STESSERO SU FACEBOOK per un’ora e mezzo invece che decidersi sul posto dove andare????????? Beh, penso che la pazienza dopo un pò sarebbe molto limitata per molti e anche le persone più placate e tolleranti è normale se alla fine si fanno prendere da istinti omicidi, per non parlare poi dell’istinto di prendere tutti quei telefoni e sbatacchiarli uno per uno per terra fino a che, completamente distrutti, si spengono definitivamente. E’ un pò come il mio istinto di vendetta che avevo per mia sorella quando mi rompeva qualcosa: la mia rabbia era tale che prendevo le sue barbie e facevano dei voli per la casa con una potenza tale da perdere testa, gambe e tutto durante il volo.

A parte gli scherzi… questa è una cosa davvero preoccupante a mio avviso: telefoni ad una persona e ti parla come un mongoloide perchè non è in grado di staccarsi nemmeno 5 min per stare al telefono da facebook, fissi un orario e uno ti arriva mezz’ora in ritardo per stare su facebook, per non parlare della QUANTITA’ di ore in cui uno sta attaccato al computer come un vegetale. Sono cose che non tollero. Per di più esci di casa per stare un pò fuori e trovi pomeriggi e sere interi gente col cellulare in mano. Quando ci sono cellulari in mano i casi sono due:

1) o stanno facendo giochini dementi come loro (altra cosa che odio)

2) oppure…. rullo di tamburi… SONO SU FACEBOOK. Cioè… sono tutti facebookdipendenti. Roba da chiodi.

Dopo anni di resistenza sono riuscita a mettere facebook anche io, ma almeno ho altri interessi!!!! Inoltre sono sempre convinta che facebook sia la tomba dei rapporti e la causa dell’isolamento della gente. Io non sono contro tutto, ma quando un uso diventa un ABUSO… non ci sto più!!!

Facebookdipendenzaultima modifica: 2011-05-27T20:18:00+00:00da vale_992
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5 pensieri su “Facebookdipendenza

  1. Ciao,sempre dolce negli interventi da me…Si ho ” f.b ” (come si dice in gergo internauta”)pure io dal 2008,e mi affascina ma al tempo stesso nnon ho mai o quasi incontrato persone artisticamente compatibili.Pero’,in rari casi ho trovato,per esempio,una soprano che canta presso Riccardo Muti,e con lei ogni tanto posso conversare di Lirismo.Per farti un altro esempio,ho notato isterie di massa verso personaggi letterari che si nutrono di complimenti anche scrivendo cose banali…Direi che face book e l’italia ed il mondo attuale vanno di pari passo,pochissime cose buone,e parecchie cattive,ma secondo me internet ha degli aspetti rivoluzionari,basta vedere quello che sta succedendo dall’egitto in poi….Non so cosa dirti,dovrei detestare questo tipo di comunicazione,ma invece la trovo persino casualmente neocaoticamente detta all’uso di nuovi contatti,e non la maledico ancora finche’ mi rimarrai amica,baci.

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