::Il giorno della memoria::

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“Il lavoro rende liberi”, così era scritto all’entrata dei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale per dare il “benvenuto” ai tantissimi ebrei che vi arrivavano. Sono passati ormai tanti anni, ma in questa giornata è doveroso ricordare le atrocità che sono state fatte nei confronti di ebrei, ma anche di zingari, handicappati, omosessuali, ecc. Mi viene da inorridire quando alla televisione sento che 1 ragazzo su 5 non sa cosa sia la Shoah. Sono consapevole che non è colpa dei ragazzi, ma dei genitori e degli insegnanti, che hanno deciso di ignorare dei fatti di importantissima rilevanza storica. Esattamente 67 anni fa sono state aperte finalmente le porte di Auschwitz. Aperte queste porte ormai tutti erano a conoscenza di ciò che avveniva all’interno dei lager. Al suo interno le persone non erano più persone, tutti venivano considerati degli animali, e trattati come tali (anche se questo trattamento non lo riserverei neanche agli animali), basti pensare ai numeri che avevano sulle braccia per essere riconosciuti. Non c’era pietà per nessuno: nè per donne, nè per persone che avevano degli evidenti disagi sia psichici che fisici, nè per bambini indifesi. Nessuno meritava di essere trattato in questo modo. Nessuno si deve permettere di affermare che questo capitolo di storia non sia mai esistito, perchè è un insulto agli anziani sopravvissuti, che hanno ancora i segni di queste atrocità negli occhi. Purtroppo è facile parlare quando non si è mai provato sulla propria pelle il duro lavoro a cui venivano sottoposte queste persone, il dolore di vedersi strappare il marito, i figli, i parenti, i genitori, la consapevolezza di non vedere mai più la propria casa, il sapere che il loro viaggio in treno era un viaggio di sola andata. E’ facile parlare quando non ci è mai mancato niente, quando non abbiamo mai sofferto la fame, quando non siamo mai arrivati in punto di morte per gli stenti. In quei campi queste persone non sono mai state libere, la libertà l’avrebbero ottenuta solo con la morte. 

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…In questo post ho voluto pubblicare anche questa immagine, che penso tutti conoscerete. E’ la famosa bambina che troviamo nel film “schindler’s list”. Spielberg si è molto concentrato su questa figura, tanto da sottolineare questa importanza decidendo di mettere a colori solo il cappottino di questa bambina. Questa immagine del cappottino rosso la ritroveremo poi alla fine, quando nel mucchio di oggetti e vestiti degli ebrei troviamo anche questa unica figura a colori. Tutto questo per far saltare all’occhio a colui che guarda questo film quanto i nazisti non avessero compassione nemmeno per i bambini piccoli, sottolineando quindi con quanta freddezza e facilità riuscivano a togliere delle vite. Molti altri film hanno dato particolare importanza agli ebrei e ai campi di sterminio. Un altro film a mio avviso bellissimo è “The reader”, che si concentra sul processo di Norimberga. E’ molto importante a mio avviso focalizzare l’attenzione anche su ciò che muoveva i nazisti a eseguire con così tanta facilità gli ordini. Su questo ho riflettuto molto. E’ mai possibile che queste persone non avessero un minimo di cuore? E’ mai possibile essere convinti che, come lo è la Kate Winslet nel film, quelli sono gli ordini e che pertanto era loro compito ubbidire? Va bene che il nazismo era un regime dittatoriale e che, in quanto tale, se qualcuno si ribellava veniva ucciso, ma è mai possibile che nemmeno un cane abbia avuto un minimo di coscienza? Questo mi sono chiesta quando ho visto questo ultimo film. Mi ha colpito con quanta indifferenza queste SS parlavano dell’accaduto. Davanti a ciò non ho parole. Quando nei libri di storia, con profondo interesse, ho notato che il processo di Norimberga non ha reso abbastanza giustizia alle milioni di vittime, sono rimasta allibita. Io non sono una persona favorevole alla pena di morte e alla violenza, ma penso che qualunque pena non sia mai abbastanza per far capir loro ciò che hanno commesso. Forse forse avrei fatto valere la legge del taglione. 

Scusatemi se sono stata lunga e monotona, ma quando arrivo a questa giornata in cui si ricorda un capitolo di storia che mi ha sempre toccata e appassionata non resisto. E quando comincio a scrivere… scrivo tutto ciò che mi viene in mente. 


::Il giorno della memoria::ultima modifica: 2012-01-27T11:53:00+00:00da vale_992
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5 pensieri su “::Il giorno della memoria::

  1. Sei sparitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa,ciao,semmai un giorno ti arrivera ‘ questo messaggio da una lontana galassia sappi che sono sempre stato innamorato di Te(tanto non lo leggerai mai)…..

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